Bilancio IFRS: best practice e casi operativi

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Numerosi commentatori hanno descritto la transizione alle norme dello IASB come una vera e propria “rivoluzione contabile”, soprattutto in seguito alla decisione dell'UE di rendere obbligatori gli IAS/IFRS per la redazione dei Bilanci dei gruppi aziendali quotati in borsa.

Titolo: Bilancio IFRS. Best practice e casi operativi.
A cura di: Roberto Di Pietra, Marco Allegrini
Collana: Amministrazione, Finanza e Controllo
Pagine: 320
Formato: Brossura

Data di Pubblicazione: 2011
ISBN: 978-88-95786-10-0

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Descrizione

Quale esperienza le aziende italiane hanno maturato dopo oltre cinque esercizi di adozione degli IAS/IFRS? Quali prassi esse hanno saputo sviluppare in questo periodo? Il passaggio alle norme dello IASB ha davvero costituito una fase di rottura nella modalità di redazione dei Bilanci? A queste domande offrono una risposta i 12 casi che proponiamo all’attenzione degli operatori, dei professionisti, degli studiosi e degli studenti nel presente studio. Numerosi commentatori hanno descritto la transizione alle norme dello IASB come una vera e propria “rivoluzione contabile”, soprattutto in seguito alla decisione dell’UE di rendere obbligatori gli IAS/IFRS per la redazione dei Bilanci dei gruppi aziendali quotati in borsa. Nel caso italiano a tali gruppi si aggiungono le società soggette al TUF, le banche e le compagnie di assicurazione. La ricostruzione delle loro esperienze ha consentito di evidenziare come questa transizione sia stata meno traumatica di quanto si volesse sostenere.

Alla prassi contabile così maturata abbiamo fatto riferimento allo scopo di presentarla e diffonderla quale patrimonio di conoscenze che riteniamo interessante per tutti gli utilizzatori degli IAS/IFRS. Il ricorso al metodo dei casi non è molto comune negli studi di Financial Accounting e, tuttavia, esso consente di apprezzare la capacità delle aziende di utilizzare gli standard contabili internazionali rispetto alle specifiche questioni che esse devono affrontare nella redazione dei loro Bilanci. Ciascun caso è stato costruito assumendo una comune impostazione. Seppur nella diversità delle aziende che hanno partecipato a questo progetto di ricerca e nella varietà dei problemi contabili affrontati il lettore si troverà, pertanto, a seguire la medesima struttura logica. I casi proposti in questo volume costituiscono un’utile esemplificazione sulle modalità di adozione degli IAS/IFRS nel nostro Paese che copre per varietà e diversità un ampio spettro di situazioni sia dal punto di vista degli standard esaminati (IAS 18, 21, 36, 39; IFRS 3, 4, 7, 8; IFRIC 13) sia dal punto di vista delle aziende prese in considerazione (Azimut, Cattolica Assicurazioni, CDC, CWS-Boco Italia, Enel-Endesa, Ferrovie dello Stato Italiane, Montepaschi, Novartis V&D, Poste italiane, Rotork Fluid Systems, SIA-SSB, Telecom Italia).

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