Abc e Abm come strumenti di controllo. Il caso Poste Italiane

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eBoook – L'eBook illustra il caso Poste Italiane che riclassifica i costi secondo le attività, con lo scopo fondamentale di pervenire a una distribuzione delle spese complessive che rispecchi fedelmente i rapporti di causalità tra risorse, attività e oggetto di costo.

Titolo: L'ABC e l'ABM come strumenti di controllo direzionale per adeguare i costi agli obiettivi: il caso Poste Italiane
Autori: P. Straniero, M. Cardullo
Collana: Amministrazione, Finanza e Controllo
Pagine: 20
Formato: PDF (2 MB)

Data di Pubblicazione digitale: 2012
Data di Pubblicazione cartacea: 2008
ISBN: 978-88-95786-20-9

Principali tematiche: Sistemi di Total Cost Management (TCM), Activity Based Costing, Activity Based Management, Indici di Archimede, CDMA

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Descrizione

L’ABC E L’ABM COME STRUMENTI DI CONTROLLO DIREZIONALE PER ADEGUARE I COSTI AGLI OBIETTIVI
EBOOK

La situazione di incertezza e competitività che caratterizza i mercati, il crescente sviluppo tecnologico che ha modificato i processi di produzione, nonché i profondi mutamenti sociali, hanno prodotto un radicale cambiamento nella cultura e nell’organizzazione delle aziende di servizi. In questo contesto, Poste Italiane costituisce un esempio. Proprio in considerazione di tali mutamenti, divengono sempre più importanti studi e analisi finalizzati alla determinazione di grandezze e indicatori capaci di fornire una valutazione della performance realizzata nei diversi settori di attività, costituendo un utile strumento per la definizione delle linee guida per la gestione e per la percezione dell’efficacia delle azioni di governo adottate.

La realtà di Poste Italiane è un esempio di compresenza di due aspetti: da un lato un’innegabile funzione sociale, dall’altro la necessità di garantire solidità economica nei risultati. Fondamentale in tale ambito è la costante comprensione dei fenomeni legati alla operatività degli Uffici Postali, che rappresentano per Poste Italiane la struttura produttiva più capillare del territorio.

Poste Italiane dal 1996 adotta la metodologia Activity Based Costing (ABC) per determinare la redditività e il valore dei processi per tutti i servizi offerti. Attraverso l’ABC, Poste Italiane riclassifica i costi secondo le attività, con lo scopo fondamentale di pervenire a una distribuzione delle spese complessive che rispecchi fedelmente i rapporti di causalità tra risorse, attività e oggetto di costo.

Sono quindi le attività ad assorbire i costi, in quanto sono queste a richiedere e a consumare le risorse. La maggior parte dei costi viene quindi imputata ai prodotti attraverso le attività necessarie per realizzarli.

Poiché il calcolo dei costi è legato alla struttura della attività, è possibile migliorare i livelli di efficienza gestionale attraverso decisioni e azioni che, intervenendo proprio sulle attività, producono effetti sui costi e sui livelli di redditività. E’ possibile effettuare la tecnica di Analisi del Valore dei Processi (VPA). Si tratta di analizzare i vari processi aziendali per comprendere quali attività aggiungono valore per il Cliente e quali, invece, consumano risorse e non adducono nessun valore aggiunto.

L’ABC e la tecnica VPA sono due degli strumenti più importanti della filosofia di controllo aziendale basata sui processi nota come Total Cost Management (TCM). Nel corso degli ultimi anni per Poste Italiane la “cultura del dato” ha avuto, e sta avendo, un ruolo fondamentale nella messa a punto delle reti aziendali e delle banche dati analitiche. Questo è il contesto di riferimento su cui si sviluppano strumenti di misurazione che, traendo origine dalle informazioni raccolte per la definizione del modello di Activity Based Costing, consentono un monitoraggio dinamico e previsionale delle attività finalizzato al controllo dei processi operativi e la programmazione del servizio in ottica di equilibrio domanda/offerta.
E’ ad esempio il caso del modello di dimensionamento del personale di sportelleria (modello CDMA “Criterio Dinamico Monitoraggio Attività” che consente di misurare e monitorare contestualmente la produttività delle attività di front office degli Uffici Postali, le attività di supporto e le previsioni di sviluppo delle attività dell’intera Rete di uffici postali di Poste italiane S.p.A.). A ciò si affiancano gli strumenti di supporto al territorio orientati a una gestione quotidiana del miglior equilibrio possibile tra domanda di servizi allo sportello e offerta.

Si pone primaria la necessità di definire un sistema di misure utili a organizzare, gestire e migliorare i processi aziendali per guidare il management verso il raggiungimento dei propri obiettivi strategici, che integri la dimensione economico-finanziaria e che sia rivolto a catturare il carattere multidimensionale, differenziato e sistemico della performance aziendale. Il tutto nella assoluta convinzione che la performance non debba essere solo misurata, ma soprattutto gestita e migliorata tramite un processo sistematico che consenta l’identificazione e la seguente rimozione di criticità aziendali e l’innalzamento delle prestazioni di efficienza ed efficacia.

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