TEDxArezzo 2017 - Incontri

17 giugno 2017, Teatro Pietro Aretino, Arezzo

Anche quest'anno Knowità è partner di TEDxArezzo e supporta questo bellissimo evento. Il tema di quest'anno è incontri.

Ecco le info sul tema 2017:
Vogliamo portare sul palco di TEDxArezzo le testimonianze di persone che hanno cambiato la loro vita grazie ad un incontro. Vogliamo far incontrare storie diverse, persone diverse, esperienze diverse, “per vedere l’effetto che fa” e generare entusiasmo ed energia positiva sul territorio. Uno dei modi più interessanti per delineare l’innovazione, per scoprire cose nuove, per affrontare terreni non ancora battuti è quello di organizzare incontri tra persone che hanno qualcosa da raccontare e “vedere cosa succede”.

Un po’ come al CERN di Ginevra, dove fanno scontrare particelle per vedere cosa succede e, magari, scoprire particelle mai viste prima. La conoscenza si genera sempre dall’incontro di due mondi, incontro che può generare nuove ispirazioni, nuovi stimoli ed energie. Noi diciamo: incontriamoci, scambiamoci idee, ispirazioni ed energia. TEDxArezzo racconterà proprio questo e darà la possibilità alle migliori idee di essere diffuse in tutto il mondo, a partire dalla comunità locale.

ALCUNI SPEAKER DI TEDXAREZZO

LEONARDO CAPPELLO
Leonardo Cappello ha ottenuto la Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica dall’Università degli Studi di Firenze nel 2009. Al suo lavoro di tesi è stato riconosciuto il Premio Tattarillo 2012. Nel 2011 ha ottenuto la Laurea Specialistica in Ingegneria Biomedica dall’Università degli Studi di Firenze con una tesi scritta durante 6 mesi di tirocinio Erasmus presso l’European Centre for Knee Research a Lovanio (Belgio). Nel 2016 ha discusso la sua tesi di Dottorato di Ricerca presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), dipartimento di Robotics, Brain and Cognitive Sciences. Adesso è ricercatore Postdoc alla Harvard University e al Wyss Institute for Biologically Inspired Engineering, lavorando allo sviluppo di sistemi robotici indossabili basati su materiali tessili. La sua ricerca scientifica include l’aptica, la robotica riabilitativa e le neuroscienze.

STEFANO PASSEROTTI
Stefano Passerotti, landscape designer, classe 1963, è nato a Firenze dove ha stabilito il suo laboratorio alla Limonaia dell’Imperialino che ospita il Giardino Sonoro. È stato introdotto dal nonno e dal padre all’arte del giardinaggio, su cui ha costruito una personale filosofia che riassume una scuola di pensiero antica. Spirito libero, amante delle escursioni all’alba a piedi nudi sul verde per testarne la qualità, Stefano Passerotti si è guadagnato il soprannome di “giardiniere coraggioso” per l’approccio anticonvenzionale al mondo botanico, che lo porta a una vera e propria sfida nel rispetto della natura come fonte di vita ed elemento fondante di armonia con il cosmo. Vanta prestigiosi riconoscimenti conquistati a livello mondiale: Singapore Garden Festival 2016 (Gold Medal e Best of Show), Hampton Court Flower Show 2015 (Silver- Gilt Medal), Hampton Court Flower Show 2014 (Gold Medal), Gardening World Cup 2014 – Japan (Silver Medal).

ALESSANDRA MR D’AGOSTINO
Drammaturga. Fotografa. Videomaker. Writing Coach. Fondatrice e Docente Tecnico del Benessere di Teatro Emozionale/ Interattivo ® (R.D. 16-406), nuova Disciplina artistico/ olistica accreditata al Registro Nazionale ASI DBN-DOS. Fondatrice e Regista della Compagnia di Teatro Emozionale/ Interattivo ®, Into The Aquarius. Conduce Laboratori di Residenza Teatrale all’interno di Case Circondariali e Comunità Terapeutiche di Recupero. Cofondatrice di Elefante Bianco/ Officine Olistiche, Associazione Senza Scopo di Lucro, che promuove la consapevolezza e l’evoluzione sociale con eventi, convegni e workshop di Cultura e Pratica Olistica e Teatro Emozionale.
La sua ultima pubblicazione, il saggio: Sesso Mutante, i Transgender si raccontano (Mimesis Edizioni). La sua prossima pubblicazione, il romanzo: Ridda (Ed. Zona Contemporanea).

LEONARDO SFORZINI
Leonardo è nato a Figline Valdarno il 13/10/00 con la passione per il calcio. Purtroppo però nel 2009 ha avuto un tumore al fegato che lo a portato al trapianto e così a rinunciare al suo sogno. Dopo la dolorosa rinuncia decide di intraprendere una nuova avventura, lo Skateboard. Ma a causa di un piccolo problema al fegato sviluppato dopo qualche anno, è costretto a fermarsi per molti mesi, e così ha incontrato un mazzo di carte che lo ha portato a rivivere.

PAOLO WOODS
Paolo Woods è nato in Olanda da padre canadese e madre olandese ed è cresciuto in Italia vivendo anche a Parigi e a Haiti. È dedito a progetti di lunga durata, dove la fotografia è strumento d’investigazione del mondo contemporaneo. Dopo un’indagine approfondita sul mondo del petrolio e un’inchiesta sulle guerre in Afghanistan e Iraq si è interessato alla conquista cinese dell’Africa. Il libro Cinafrique, co-firmato con il giornalista Serge Michel, è stato un successo editoriale tradotto in undici lingue. Tra il 2010 e il 2014 Woods ha vissuto a Haiti e nel 2013 ha pubblicato STATE e PEPE, due libri che sono il frutto del lavoro sull’isola. La mostra, prodotta dal Musee de l’Elysee di Losanna, è stata salutata da critica e pubblico. I suoi progetti sono regolarmente pubblicati da testate internazionali quali National Geographic, Time e Le Monde. Ha esposto in Francia, Italia, Stati Uniti, China, Spagna, Germania, Austria e Olanda. Ha ricevuto vari premi fra cui due World Press Photo.

COLLISIONS
Collisions è un utopia cibernetica divenuta realtà nel 2010 quando alla tecnologia interattiva per musica elettronica creata e performata da Leonello Tarabella (in origine sassofonista ma da tempo immerso nel mondo del gear in digitale attraverso la sua attività di ricerca sulla computer music presso il CNR di Pisa) si è affiancato il drumming vivo e pulsante di Alessandro Baris (compositore e batterista con un cv ricco di collaborazioni all'estero e in Italia, dagli statunitensi L'Altra e Pulseprogramming ai Berlinesi The Somnambulist, ai nostrani C'Mon Tigre, Comfort e Caboto).

La tecnologia interattiva utilizzata da Collisions consiste in due sistemi di riconoscimento gestuale proprietari: il “Palm Driver” è una piattaforma a raggi infrarossi che rileva la distanza delle varie parti del palmo della mano per estrarre informazioni relative alla loro altezza e rotazione nello spazio, mentre “Handel” è basato sul movimento delle mani catturato da una telecamera all'interno di un area illuminata.

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